Esempi OKR per gli Acquisti

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Vuoi trasformare l’ufficio acquisti in un motore di risparmio, qualità e continuità di fornitura? Qui trovi 10 OKR per Procurement/Acquisti già pronti. Adattali al tuo trimestre e ai tuoi numeri di partenza.

Come leggere gli OKR

  • Obiettivo (O): risultato qualitativo, chiaro e motivante.

  • Risultati chiave (KR): 3–4 metriche numeriche che dimostrano l’Obiettivo.

  • Periodo tipico: un trimestre.

  • I KR misurano esiti, non “to-do” (niente “fare una riunione”, ma “ridurre il costo medio del 6%”).


Come usarli in pratica (in breve)

  • Scegli max 3 Obiettivi di area per trimestre.

  • Scrivi i KR in formato “da X a Y entro data” con baseline reale.

  • Fissa un owner per ogni KR e un ritmo: stand-up settimanale + review mensile.

  • Allinea gli OKR Acquisti con Finance (cassa, DPO), Operations (OTIF, scorte) e Qualità.


10 OKR per gli Acquisti

1) Risparmio e TCO (costo totale di possesso)

Obiettivo: Ridurre il costo complessivo senza impattare il servizio.
KR:

  1. Ottenere risparmi negoziali netti = 3,5% sulla spesa indirizzata.

  2. Ridurre il TCO su 10 categorie chiave del 6% medio.

  3. Abbassare i costi logistici extra (urgenze) dal 7% al 2% della spesa.

  4. Portare la percentuale di sconti cassa catturati dal 55% all’85%.


2) Affidabilità fornitori (On-Time Delivery & qualità)

Obiettivo: Forniture puntuali e conformi.
KR:

  1. Aumentare l’OTD fornitori dall’84% al 93%.

  2. Ridurre i PPM (parti per milione difettose) da 1.800 a 900.

  3. Diminuire i resoconti non conformità (NC) da 28 a 10/trimestre.

  4. Portare i fornitori con rating ≥ A dal 52% al 70%.


3) Copertura contrattuale e governance

Obiettivo: Più spesa sotto contratti chiari e controllabili.
KR:

  1. Aumentare la spesa sotto contratto dal 64% all’85%.

  2. Ridurre il maverick buying (acquisti fuori processo) dal 19% al 6%.

  3. Portare i contratti con SLA/KPI misurabili dal 58% al 90%.

  4. Eliminare autorità d’acquisto non autorizzate (0 nuovi casi).


4) Processo Procure-to-Pay (P2P)

Obiettivo: Dal fabbisogno al pagamento, veloce e senza errori.
KR:

  1. Ridurre il tempo PR→PO medio da 6,0 a 3,0 giorni.

  2. Portare la quota di spesa coperta da PO dal 76% al 95%.

  3. Aumentare le fatture “touchless” (senza interventi manuali) dal 35% al 70%.

  4. Ridurre le dispute fatture da 11% a 3%.


5) Strategic sourcing (competizione e alternative)

Obiettivo: Aumentare concorrenza e alternative di fornitura.
KR:

  1. Lanciare 5 RFP/RFQ su categorie ad alta spesa con ≥3 offerte valide.

  2. Qualificare 8 nuovi fornitori per categorie rischiose o monopolistiche.

  3. Ridurre la spesa single-source dal 22% al 10%.

  4. Portare il risparmio medio per RFP ad almeno −5% vs baseline.


6) Rischio fornitore e continuità operativa

Obiettivo: Prevenire fermi linea e rotture di fornitura.
KR:

  1. Implementare risk score per 100% dei fornitori critici.

  2. Ridurre gli incidenti di supply disruption da 6 a 2/trimestre.

  3. Attivare piani di continuità (fornitore alternativo) per 10 codici A-class.

  4. Portare la copertura assicurativa valida su contratti critici al 100%.


7) Sostenibilità ed ESG in acquisto

Obiettivo: Integrare criteri ambientali e sociali nelle scelte.
KR:

  1. Portare gli acquisti da fornitori certificati (ISO 14001/SA8000 o equivalenti) dal 38% al 60%.

  2. Inserire clausole ESG nel 90% dei nuovi contratti.

  3. Ridurre la CO₂ per unità approvvigionata del 12% su 5 categorie.

  4. Effettuare audit ESG su 15 fornitori ad impatto.


8) Cataloghi, e-procurement e adoption

Obiettivo: Semplificare l’esperienza d’acquisto interna.
KR:

  1. Attivare cataloghi elettronici per l’80% delle categorie indirette.

  2. Portare l’adozione utenti (ordini via portale) dal 58% all’88%.

  3. Ridurre i tempi di approvazione da 48h a 18h (P90).

  4. Ottenere soddisfazione utenti interni ≥ 4,5/5.


9) Integrazione con Finance (cassa e termini)

Obiettivo: Ottimizzare termini e impatto sulla cassa.
KR:

  1. Migliorare il DPO da 54 a 62 giorni in accordo con fornitori chiave.

  2. Rinegoziare termini pagamento su 20 contratti top senza penalizzare OTD/qualità.

  3. Allineare price list e indice inflazione/FX con clausole di revisione nel 90% dei contratti.

  4. Ridurre note di credito per errori prezzo dal 7% al 2%.


10) Team e competenze di negoziazione

Obiettivo: Alzare lo standard del team acquisti.
KR:

  1. Formare 100% del team su should-cost e analisi TCO (quiz ≥ 85%).

  2. Implementare playbook di gara usato nel 90% delle RFP.

  3. Ridurre la varianza di performance tra buyer (risparmio% vs target) da 12 p.p. a 5 p.p.

  4. Aumentare l’eNPS del team da +12 a +35.


Consigli per adattarli alla tua realtà

  • Parti da storico 6–12 mesi per fissare baseline realistiche.

  • Metti i KR su dashboard (spesa, OTD/PPM, PR→PO, maverick, touchless, DPO).

  • Evita “lista della spesa”: meglio pochi OKR ben curati.

  • Allinea regolarmente con Operations e Finance: gli obiettivi si sostengono a vicenda.

Template rapido (copiabile)

Obiettivo: __________________________ (trimestre, area)
KR1: Da ___ a ___ entro ___
KR2: Da ___ a ___ entro ___
KR3: Da ___ a ___ entro ___
KR4 (opzionale): Da ___ a ___ entro ___
Owner: ___ • Stato: verde/giallo/rosso • Prossimo controllo: ___

Errori comuni da evitare

  • Misurare attività invece di risultati (es. “fare RFP” ≠ “−5% TCO”).

  • Target scollegati da sistemi/processi (senza P2P e contratti i KR non reggono).

  • Non considerare rischio e qualità mentre si negozia solo il prezzo.

  • Isolare Procurement: coinvolgi utente interno, Qualità, Logistica e Finance.


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