I 13 KPI più utilizzati per gli Acquisti

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Per un reparto Procurement efficace non bastano prezzi bassi: servono indicatori che misurino puntualità dei fornitori, qualità delle forniture, sostenibilità e gestione del cash‑flow. Qui trovi i 13 KPI di acquisto più diffusi, con definizione chiara e benchmark di riferimento — una guida rapida (SEO: KPI acquisti, indicatori procurement, benchmark acquisti) per valutare il rendimento della tua supply chain e impostare obiettivi realistici.

Nome KPI Spiegazione Benchmark indicativo*
Savings Realizzati Riduzione % del costo d’acquisto a parità di specifiche (year‑on‑year o vs budget). 3 – 7 % annuo
Costo Totale di Acquisto (TCO) Prezzo + trasporto + dazi + handling + qualità/diffetti. Tracciato per top‑20 categorie
On‑Time Delivery Supplier (OTD) % ordini consegnati entro la data richiesta. 95 – 98 %
Supplier Lead Time Giorni medi tra ordine ed arrivo merce. Riduzione annua 5 – 10 %
Quality Defect Rate PPM o % lotti respinti all’ingresso. < 0,8 % (industriale)
Supplier Fill Rate % quantità consegnata / quantità ordinata. ≥ 97 %
Spend Under Management % spesa totale gestita da processi e contratti formali. 80 – 90 %
Vendor Dependence % spend su top‑3 fornitori di una categoria. < 60 % per ridurre rischio
eProcurement Adoption % ordini processati via piattaforme digitali. 85 – 95 %
Payment Term Compliance % fatture pagate secondo termini negoziati. > 98 %
Days Payable Outstanding (DPO) Giorni medi di dilazione verso i fornitori. 45‑60 gg (EU manifattura)
Sustainable Spend % acquisti da fornitori con certificazioni ESG. Target > 20 % e in crescita
Contract Compliance % acquisti effettuati ai prezzi/condizioni contrattuali. ≥ 90 %

 

* I benchmark variano per settore, categoria merceologica e geografia.

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