OTIF e puntualità fornitori: come misurarli e migliorarli
Obiettivo: impostare un sistema semplice e affidabile per misurare puntualità e OTIF dei fornitori, fissare target realistici e avviare azioni correttive che alzino la qualità del servizio.
👉 Scarica la checklist + calcolatore: Checklist OTIF (Excel)
OTIF: definizione e formula
On-time delivery (%)
Percentuale di ordini consegnati entro (o prima di) la data promessa.
Formula:On-time % = Ordini puntuali / Ordini totaliIn-full (%)
Percentuale di ordini consegnati nella quantità richiesta, senza backorder o sostituzioni.
Formula:In-full % = Ordini completi / Ordini totaliOTIF (%) (On-Time In-Full)
Percentuale di ordini consegnati sia puntuali sia completi.
Formula:OTIF % = Ordini puntuali e completi / Ordini totali
Nota: OTIF non è la media di On-time e In-full—è la loro intersezione. Puoi avere On-time 95% e In-full 95% ma OTIF anche <90% se una parte di ordini è puntuale ma non completa (o viceversa).
Dati necessari (e da dove prenderli)
Per ogni ordine nel periodo (es. mese), raccogli:
Data promessa (ERP/ordine acquisto) e data arrivo (WMS/entrata merci) → determina on-time.
Quantità richiesta vs quantità consegnata → determina in-full.
Causali di scostamento (ritardi, danni, mancanze, errori di picking, dogana, ecc.) → alimentano l’analisi cause.
Categoria fornitore (materie prime, packaging, servizi…) → per target differenti.
Eccezioni definite a priori (es. tolleranza di ±1 giorno, accettazione di sostituzioni equivalenti).
Suggerimenti pratici:
Allinea i campi tra ERP (PO) e WMS (ricezione): se i sistemi non “parlano”, definisci una tabella di mapping.
Fissa per iscritto cosa significa on-time (es. finestra ±1 giorno) e in-full (no backorder/sì sostituzioni equivalenti?).
Target realistici (e come fissarli)
I target dipendono da settore, criticità del materiale e contesto logistico. Linee guida:
On-time: 92–97% per materiali stabili; 88–94% per supply volatile o import.
In-full: 94–98% se demand planning maturo; 90–95% in avvio.
OTIF: spesso 3–6 punti sotto la metrica peggiore tra On-time e In-full.
Approccio consigliato:
Parti dai valori storici (ultimi 3–6 mesi).
Fissa target per categoria (es. packaging vs componenti critici).
Aggiungi soglie minime (sotto le quali scatta un piano d’azione).
Rivedi i target annualmente (o dopo upgrade di processo/fornitore).
Azioni correttive (by problema)
Se è in calo On-time (ritardi)
Planning condiviso: rolling forecast, ordini call-off, calendario promesse realistico.
Lead time contrattuale: allinea contratti a tempi effettivi; penali “soft” per ritardi ripetuti.
Buffer intelligenti: safety stock solo su item critici; dual sourcing su componenti a rischio.
Slot & prenotazione: assegna finestre di consegna e cut-off per ridurre code e attese.
Snellisci inbound: ASN (avviso spedizione), etichette standard, prenotazioni automatizzate.
Se è in calo In-full (mancanze/pezzi errati)
MOQ e lotti: rivedi MOQ irrealistici; coordina lotti di produzione/trasporto.
Qualità e packing list: standardizza packing list e ispezioni; riduci errori di prelievo.
Rimodula domanda: miglior forecast; condividi consumption reale con il fornitore.
Vendor Managed Inventory (dove ha senso): responsabilizza il fornitore sul livello scorta.
Qualifica alternative: second source per mitigare rotture.
Se è basso OTIF con On-time e In-full discreti
Il problema è coordinamento:
allinea promise date con effettivo ready-to-ship,
gestisci meglio consolidamenti e parziali,
privilegia ship complete quando l’urgenza lo consente.
Esempi numerici (per capirci subito)
Periodo: Luglio
Ordini totali = 600
On-time = 555 → 92,5%
In-full = 565 → 94,2%
OTIF = 540 → 90,0%
Qui l’OTIF è più basso di entrambe le metriche singole perché conta solo gli ordini puntuali e completi.
Mini-caso “20 ordini” (schema semplificato):
Puntuali = 18/20 → 90%
Completi = 19/20 → 95%
Puntuali e completi = 17/20 → 85% OTIF
Se 1 ordine è puntuale ma non completo e 1 è completo ma in ritardo, OTIF scende: la sovrapposizione si restringe.
Grafico semplice (trend 6 mesi)
Il grafico mostra come OTIF segua la metrica peggiore e come piccoli cali di on-time o in-full si traducano in un calo più marcato dell’OTIF.
Come presentare i risultati (e ottenere miglioramenti)
Scorecard per fornitore: ranking mensile, con gap vs target e azioni aperte.
Semafori: verde ≥ target; giallo tra soglia e target; rosso < soglia.
Review trimestrale: condividi trend e piani d’azione (foglio dedicato nel file Excel).
Incentivi: preferred supplier o allocazioni extra per chi mantiene OTIF alto in modo stabile.
Checklist operativa
✅ Definite regole on-time/in-full (tolleranze, eccezioni)
✅ Mappate le fonti dati (ERP/WMS/QA) e il mapping campi
✅ Impostati target e soglie per categoria/fornitore
✅ Calcolati On-time, In-full e OTIF nel periodo
✅ Analizzate cause radice e avviati piani d’azione
✅ Programmate review e aggiornamento target
👉 Scarica la checklist + calcolatore: Checklist OTIF (Excel)








